Entra nel laboratorio Olight --- Prima parte

Entra nel laboratorio Olight --- Prima parte

Jul 06, 2022, 00:00:00
194

Olight ha sempre avuto elevate esigenze in termini di qualità e prestazioni delle sue torce. Sosteniamo sempre un atteggiamento professionale e rigoroso per realizzare buoni prodotti di alta qualità. Per questo abbiamo il coraggio di promettere ai nostri clienti una garanzia di 5 anni!

Le torce Olight sono sottoposte a una serie di test simulati in un ambiente di lavoro duro prima di lasciare la fabbrica, in modo che i problemi occulti nello sviluppo del prodotto e nel processo di produzione siano rivelati in anticipo, garantendo pienamente che il prodotto venduto ai clienti possa resistere all’usura e all’utilizzo nel tempo.

Oggi vorrei portarti nel laboratorio Olight per vedere come una torcia di qualità supera il test.


Misurazione/test durante la fase di ricerca e sviluppo

Durante la fase di ricerca e sviluppo, conduciamo una serie di misurazioni dei parametri tecnici e prove sperimentali di affidabilità sulle torce, selezioniamo i campioni che non soddisfano gli standard qualificati e li analizziamo. Attraverso il miglioramento e il perfezionamento continui, solo i prodotti che avranno superato con successo i test potranno entrare nella produzione di massa.


1.Misurazione dei parametri importanti

(1)Misura del flusso luminoso

Quando si acquista una torcia, le persone sono spesso più preoccupate dal flusso luminoso di quest’ultima, quindi come vengono misurati i parametri relativi al flusso luminoso e alla temperatura del colore del led?

Il flusso luminoso è la quantità di luce emessa da una sorgente luminosa per unità di tempo e descrive la quantità totale di luce emessa dalla sorgente luminosa. In parole povere, se una lampadina viene posta all'interno di una sfera chiusa e poi accesa, la quantità complessiva di energia luminosa ricevuta dalla superficie interna della sfera è il flusso luminoso della lampadina.



A sinistra: spettroradiometro veloce ad alta precisione; A destra: sfera di integrazione

Questa macchina mostrata sopra viene utilizzata per misurare il flusso luminoso, utilizzando il metodo di test 4π. Il flusso complessivo della torcia si misura posizionando la torcia all'interno della sfera di integrazione.



Una volta completato il test, i parametri del flusso luminoso e della temperatura del colore del led della torcia vengono inviati al computer, non è un processo molto intelligente? I dati così ottenuti sono oltremodo realistici e oggettivi.



(2)Misurazione dell'intensità luminosa


l'intensità luminosa è una misura della potenza ponderata in lunghezza d'onda emessa da una sorgente luminosa in una particolare direzione per unità di angolo solido. Il simbolo è I, in candela (cd). Quando la radiazione della sorgente luminosa è uniforme, I = F/Ω, Ω per l'angolo stereo, l'unità è il grado sferico (sr); F per il flusso luminoso, l'unità è lumen (lm).

A parte il metodo di conversione, come si può misurare con precisione l'intensità luminosa di una torcia? Dai un'occhiata alla "stanza oscura" nel laboratorio Olight. Questo è uno spazio completamente nero e opaco con un sensore di luce, che fornisce una misurazione dell'intensità della luce multi punto, completa la torcia fornendo dati più accurati.


(3)Prova di durata


Come conoscere la variazione di lumen di una torcia durante l'uso? Il tempo di autonomia contrassegnato sulla torcia è il tempo che impiega da quando la torcia inizia a funzionare a quando raggiunge il 10% della sua luminosità iniziale, detta anche autonomia effettiva.

Per conoscere l'esatto tempo di utilizzo, è necessario testare con un box idoneo a tale scopo.

Metti la torcia a testa in giù sulla scatola e, attraverso i dati registrati dall’ illuminometro, puoi calcolare il cambio di illuminazione della torcia da accesa a spenta e la sua autonomia.


2. Prove ambientali

(1)Prova di aumento della temperatura


Come sai, una torcia che si riscalda troppo ti farà sentire caldo e non sarà una piacevole esperienza di utilizzo o addirittura causerà una diminuzione o danni ai lumen. Ecco perché le torce Olight sono testate per l'aumento della temperatura durante la fase di sviluppo e l'aumento massimo di quest’ultima è rigorosamente controllato al di sotto dei 55 gradi. Quelle che non soddisfano lo standard saranno migliorate e perfezionate nuovamente.

Questo test viene eseguito utilizzando uno strumento chiamato data logger multi canale. In condizioni calde (25°C), accendere il campione di torcia, passare alla luminosità massima e registrare il valore di temperatura massimo raggiunto.


(2)Prova di alta/bassa temperatura
Non solo, ma la torcia deve superare test ambientali di alta/bassa temperatura. È qui che torna utile la nostra camera di prova di temperatura e umidità.


Non sottovalutare questo box, nonostante sembri un piccolo frigorifero, può raggiungere temperature elevate fino a 150 gradi e basse temperature fino a -70 gradi. All'interno si effettuano anche prove di caldo umido.


Condizioni di prova di alta/bassa temperatura

Conservazione a bassa temperatura: -40°C, 16h
Funzionamento a bassa temperatura: -20°C, 6 ore o spegnimento automatico quando la potenza del campione è bassa
Affinamento ad alta temperatura: 55°C, 72h
Funzionamento ad alta temperatura: 55°C, 8h


(3)Test di variazione rapida della temperatura
Arriva la prova "crudele"! La torcia può resistere a rapidi sbalzi di temperatura e alternanza di condizioni calde e fredde? Le condizioni di prova per un rapido cambiamento di temperatura sono: alta temperatura impostata a 75°C, bassa temperatura a -40°C, tempo di funzionamento impostato a 0,5 ore e 5 volte il ciclo completo.


Se sei interessato, fai clic per visualizzare "Olight's Lab 2"

Entra nel laboratorio Olight --- Seconda Parte
Batterie 21700 vs 18650: qual è la migliore?

recensioni

0/500

Nessun commento ancora

Raccomandazione